Cos'è una carta revolving
La carta revolving è una carta plastificata simile alle tradizionali carte di credito, dotata di banda magnetica e microchip, data di scadenza e codice di 16 cifre che identificano il titolare e l' Istituto di credito che ha emesso la carta.
La carta revolving contiene una riserva di denaro da spendere per acquisti oppure da prelevare e da restituire nel tempo, attraverso singole rate di piccolo importo, secondo le modalità ed i tempi concordati al momento della stipula del contratto tra il richiedente della carta e l' Istituto di credito.
Il vantaggio principale della carta revolving è quello di avere a disposizione in qualsiasi momento una certa somma di denaro, senza bisogno di avviare più volte una pratica di finanziamento: è come se fosse un salvadanaio pieno di monete da svuotare in occasione degli acquisti e da riempire nuovamente a determinate scadenze. Si tratta di una vera e propria fonte di denaro alla quale si può attingere ogni volta che ne abbiamo la necessità in quanto, pur riducendosi la disponibilità della carta ogni volta che viene effettuato un prelievo, il credito viene ristabilito attraverso il rimborso delle rate che, generalmente, avviene il mese successivo.
Una volta rispettato il limite minimo mensile fissato per il rientro del capitale ottenuto, il cliente è libero di versare qualsiasi somma eccedente al fine di estinguere il debito e, allo stesso tempo, di usufruire di ulteriore denaro.
Gli elementi ed i parametri fondamentali da valutare e da prendere in considerazione per scegliere il tipo di carta più adatto alle nostre necessità sono:
- il tetto massimo di spesa
- il tasso d'interesse applicato
- le spese necessarie per ottenere la carta
- la quota annuale da riconoscere alla società che ce la fornisce
- spese, commissioni ed interessi che potrebbero essere applicati in caso di ritardi nel rimborso
- eventuali richieste e/o obblighi di accendere assicurazioni









